mercoledì 23 aprile 2008

Piano Cave di Bergamo ancora rinviato. Siamo al ridicolo.

Altre parole non ne ho. Questo il mio comunicato di oggi…
Milano, 22 aprile 2008 – “Gli amici di FI facevano meglio a spedire a Roma l’assessore Pagnoncelli, non Formigoni; avrebbero preso due piccioni con una fava: si toglievano dall’imbarazzo di un assessore in conflitto d’interessi militante permanente e incapace di approvare il Piano Cave della sua stessa provincia ed evitavano la seconda - dopo quella del 2006 - e ultima figuraccia a Formigoni”.Questo il commento del consigliere dei Verdi Marcello Saponaro dopo che il Consiglio regionale nella seduta odierna ha votato il rinvio della discussione sul Piano Cave di Bergamo al prossimo 6 maggio, su richiesta dall’assessore all’ambiente Pagnoncelli.“Quando un Piano nasce così male, costruito sui cesellamenti di interessi individuali anziché su regole chiare, trasparenti e generali diventa impossibile gestirlo, perché è impossibile gestire un tale scontro tra lobby. Le vicende del Piano Cave di Bergamo - prosegue Saponaro - hanno del paradossale. Proprio qui in Lombardia, un intero settore come quello delle escavazioni e quindi delle costruzioni sta subendo seri danni per l’incompetenza dell’Assessorato all’Ambiente. Non perchè questi ponga argomenti e questioni di tutela del territorio ma perchè non riesce a distinguere tra le esigenze del settore e quelle di singoli cavatori”.“Al di là degli scontri politici ed economici che si stanno abbattendo sul Piano Cave di Bergamo paralizzandolo, – conclude Saponaro - non dobbiamo dimenticare che un intero settore sta procedendo “in deroga” nell’attesa che la Regione Lombardia licenzi questo Piano, già in ritardo di oltre 8 anni“.
da www.marcellosaponaro.it/blog

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